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La Germania è leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie applicate all‘efficienza energetica. Grazie alla felice posizione geografica, l‘Alto Adige funge da ponte tra il nord e il sud dell‘Europa ed è d‘esempio per tutt‘Italia considerato che attualmente, nella nostra provincia, il 54% del fabbisogno è coperto da fonti d‘energia rinnovabili.
In occasione di KLIMAHOUSE e KLIMAENERGY, due fiere bolzanine specializzate dedicate all‘energia, tutta Italia guarda con viva curiosità nonché forte interesse all‘Alto Adige, come ha confermato recentemente Benedikt Gramm, Presidente della Camera di Commercio di Bolzano. Infatti, nella provincia più a nord della Penisola, il 54% del fabbisogno è coperto da fonti rinnovabili d’energia. Grazie poi alla felice posizione geografica, la nostra terra funge da ponte tra il nord e il sud e in virtù della lingua tedesca che si parla sul territorio guarda con attenzione a numerosi settori economici di Paesi nordici. In questo contesto Fiera Bolzano rappresenta, in Italia, il luogo ideale per le aziende germaniche attive nel settore delle energie rinnovabili e determinate a piazzare prodotti e tecnologie in un mercato relativamente giovane e in rapida crescita. Fiera Bolzano è un‘impresa medio-piccola che organizza esposizioni a carattere locale, nazionale ed internazionale. E‘ la vetrina dell‘economia del territorio e in stretta collaborazione con partner locali e nazionali presenta fiere e mostre inerenti temi per i quali l‘Alto Adige vanta significative competenze. Nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie riferite all‘efficienza energetica la Germania è leader mondiale. Nel febbraio scorso il Ministero per l‘ambiente tedesco ha pubblicato la „Roadmap della politica energetica 2020“, ovvero uno studio nel quale tra le altre cose si prevede che, entro il 2020, si produca almeno il 30% di energia da fonti rinnovabili, si diminuisca del 25% il fabbisogno di combustibile fossile, si riduca rispetto al 1990 del 40% i gas serra, si aumenti l‘energia eolica dagli attuali 40 a 90 miliardi di kilowatt, si diminuisca del 20% il fabbisogno di energia richiesto dalla mobilità: tutto questo per risparmiare circa 20 miliardi di Euro all‘anno sulle importazioni d‘energia. Nel comparto del risparmio energetico e delle energie rinnovabili l‘Alto Adige è un modello da imitare in tutta Europa. Infatti, nella provincia più settentrionale d‘Italia a parte il 54% del fabbisogno energetico coperto da fonti rinnovabili, nel settore della produzione di energia al primo posto figura l‘energia idrica prodotta in 850 centrali e in quantità decisamente superiori a quanto ne richieda l‘effettivo fabbisogno, mentre nel comparto della produzione di calore, al primo posto figura la biomassa trasformata in 58 centrali di teleriscaldamento. In questo angolo del Norditalia la Giunta provinciale è determinata, entro il 2015, a coprire il 75% del fabbisogno energetico con energia prodotta da fonti rinnovabili.
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