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Sull’onda degli ottimi risultati registrati durante la “prima” di “Klimaenergy”, gli organizzatori nutrono aspettative positive anche per l’edizione di quest’anno, in programma a Bolzano dal 24 al 26 settembre. La maggior parte degli espositori di “Klimaenergy 08” ha, infatti, manifestato l’intenzione di partecipare anche alla seconda edizione, che metterà in mostra tutte le tecnologie nel campo delle energie rinnovabili destinate a un utilizzo commerciale e pubblico, con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati. “Klimaenergy 09” non si svolgerà più a ottobre, ma dal 24 al 26 settembre 2009 a Bolzano.
Dal 24 al 26 settembre 2009 il quartiere fieristico di Bolzano ospiterà la seconda edizione di “Klimaenergy”, unica fiera specializzata dedicata all‘utilizzo commerciale e pubblico delle energie rinnovabili, con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati. Per “Klimaenergy 09”, che si rivolge a un pubblico specializzato di operatori del settore, gli organizzatori di Fiera Bolzano hanno confermato la formula vincente della prima edizione. “Klimaenergy 08 ha centrato il suo target”, afferma Gernot Rössler, Presidente di Fiera Bolzano, “più del 70% dei visitatori giunti a Fiera Bolzano in occasione della manifestazione per le energie rinnovabili sono operatori del settore, ingegneri e progettisti, operatori del settore edile, agricolo ed alberghiero e responsabili per la produzione e distribuzione d’energia, per questo la Fiera ha scelto di confermare la formula vincente di Klimaenergy della precedente edizione, rafforzata dall’entusiasmo degli espositori”, conclude il Presidente Rössler. I settori espositivi della fiera sono articolati in quindici categorie: biocarburanti, biogas, biomassa, celle a combustibile, cogenerazione e rigenerazione, eolico, finanziamenti, fotovoltaico, geotermia, idrogeno, istituti di ricerca, servizi, solar cooling, solare termico, stampa specializzata. Secondo il recente studio “The green virtuous circle. Propensione all'acquisto e disponibilità di spesa: quanto vale oggi il mercato dell'energia verde?'”, condotto dalla società di consulenza internazionale Arthur D. Little in collaborazione con Gse, Gestore Servizi Elettrici, l’Italia è un mercato sempre più proiettato verso l’utilizzo di energie rinnovabili, con valore incrementale in termini di ricavi pari a circa 428 milioni di Euro. Lo studio ha preso in esame il contesto relativo alla certificazione del consumo di energia elettrica, attuale e previsto, da parte di un campione di 900 rappresentanti di tre segmenti di mercato: Industria (di processo, GDO, agroalimentare), Pubblica Amministrazione (centrale e locale, istruzione e sanità, edifici pubblici e impianti sportivi), Utenti Domestici. L’obiettivo dell'indagine è stato quello di fornire un’analisi del potenziale di mercato legato al consumo di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili (Fer) e alla certificazione della produzione (green pricing), nonché di individuare le possibili evoluzioni e dinamiche del mercato, indirizzando gli utenti nel complesso quadro di riferimento dell’energia verde. In dettaglio, l’utenza industriale rappresenta nel bacino di analisi il 62,4% dei consumi attuali di energia verde, con un incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a oltre 327 milioni di Euro (76,5% del totale di mercato stimato). Si tratta del segmento più interessato e disponibile a investire in energia verde. La Pubblica Amministrazione rappresenta nel bacino di analisi il 2,2% dei consumi attuali di energia verde e il 3,4% dell'incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a oltre 14 milioni di Euro. (Fonte: AGI) Questo crescente interesse del comparto industriale/commerciale e pubblico per l’utilizzo di energie rinnovabili è testimoniato dal successo della prima edizione di “Klimaenergy”, tenutasi a ottobre 2008, che ha accolto quasi 5.000 visitatori specializzati da 71 province italiane e da 6 Paesi esteri, prevalentemente dell’area tedesca. Su una superficie di circa 8.000 mq hanno partecipato a “Klimaenergy 08” 175 espositori, esprimendo grande soddisfazione per i contatti registrati in fiera, tanto che la maggior parte (89%) ha manifestato la propria intenzione di tornare alla seconda edizione.
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